Home Norme
Venerdi 20 Ottobre 2017, 09:01
Norme PDF Stampa E-mail
EN 140 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura
Questa norma specifica i requisiti minimi per le semimaschere ed i quarti di maschera destinati ad essere usati come parte degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie, con eccezione degli apparecchi destinati alla fuga o all'uso subaqueo. Sono incluse le prove di laboratorio e le prove pratiche di impiego per la valutazione della conformità ai requisiti.
 
EN 166
Questa norma specifica i requisiti funzionali dei vari tipi di protettori individuali dell'occhio. Essa si applica a tutti i tipi di protettori individuali dell'occhio (non trattati in norme specifiche) utilizzati contro diversi pericoli che potrebbero daneggiare l'occhio o alterare la visione, ad eccezione delle radiazioni nucleari, dei raggi X, delle emissioni laser e delle irradiazioni infrarosse emesse da sorgenti a bassa temperatura.
 
EN 169
Questa norma specifica i numeri di graduazione e i requisiti di trasmissione dei filtri destinati a proteggere operatori che svolgono lavori che implicano saldatura, saldo-brasatura, taglio ad arco ed al plasma. Gli altri requisiti applicabili per questi tipi di filtri sono indicati nella EN 166. La specifica per i filtri di saldatura con trasmissione luminosa variabile ed i filtri di saldatura con trasmissione luminosa doppia sono oggetto della EN 379.
 
EN 175
Questa norma specifica i requisiti di sicurezza ed i metodi di prova per i dispositivi di protezione individuale utilizzati per proteggere gli occhi ed il viso dell'operatore dalle radiazioni ottiche nocive e da altri rischi o pericoli specifici connessi alla saldatura, al taglio o a operazioni simili.
 
EN 381-5
Questa norma definisce i tipi e specifica i requisiti relativi ai protettori delle gambe che offrono una protezione contro il taglio da seghe a catena portatili e fornisce i requisiti relativi all'identificazione, alla marcatura e alle informazioni destinate all'utilizzatore.

EN 388
Questa norma si applica a tutti i tipi di guanti di protezione contro aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasioni, taglio da lama, foratura, strappo e taglio da urto. Non è applicabile ai guanti di protezione contro le vibrazioni.
 
EN 381-1
Questa norma fa parte di una serie di norme relative ai dispositivi di protezione individuale destinate alla protezione contro i rischi derivanti dall'uso di seghe a catena portatili. Questa prima parte specifica il banco di prova da utilizzare per valutare la resistenza dei dispositivi di protezione individuale al taglio delle seghe a catena portatili. Descrive inoltre il procedimento di taratura.
 
EN 397
Questa norma specifica i requisiti fisici e prestazionali, i metodi di prova e i requisiti di marcatura per gli elmetti di protezione per l'industria. I requisiti obbligatori si applicano agli elmetti di uso corrente nell'industria. Requisiti supplementari di prestazione sono compresi e applicati solo ove specificatamente richiesti dal fabbricante degli elmetti.
 
EN 407
Questa norma specifica i metodi di prova, requisiti generali, livelli di prestazione termica e marcatura dei guanti di protezione contro il calore e/o il fuoco. Si applica a tutti i guanti che proteggono le mani contro il calore e /o le fiamme in una o più delle seguenti forme: fuoco, calore per contatto, calore convertito, calore radiante, piccoli spruzzi o grandi proiezioni di metallo fuso. Le prove di prodotto possono fornire solo i livelli prestazionali e non i livelli di proiezione.
 
EN 420
Questa norma specifica i requisiti generali di ergonomia, realizzazione dei guanti, alta visibilità, innocuità, pulizia, confort ed efficienza, marcatura ed istruzioni. Si applica a tutti i guanti di protezione e ai guanti permanentemente contenuti, in contenitori chiusi. Non si applica ai guanti per elettricista e ai guanti chirurgici.
 
EN 467
Questa norma specifica i requisiti minimi per capi di abbigliamento che offrono una protezione contro i prodotti chimici liquidi a certe parti del corpo come per esempio, grembiuli, cappucci, ecc.
 
EN 470-1
Questa norma specifica i requisiti di prova e i requisiti prestazionali generali per gli indumenti di protezione destinati agli operatori impegnati in operazioni di saldatura e tecniche connesse che presentano rischi compatibili.
 
EN 471
Questa norma specifica i requisiti per gli indumenti in grado di segnalare visivamente la presenza dell'utilizzatore, intesi a fornire un'alta visibilità dell'utilizzatore in situazioni pericolose in qualunque condizione di luce diurna a alla luce dei fari dei veicoli nell'oscurità. Sono inclusi requisiti prestazionali relativi a colore, retroriflettenza così come alle aree minime e alla disposizione dei materiali. I metodi di prova assicurano che sia mantenuto un livello minimi di protezione quando gli indumenti sono sottoposti ai procedimenti di manutenzione.
 
EN 360
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso e la marcatura per i dispositivi anticaduta di tipo retrattile. I dispositivi anticaduta di tipo retrattile conformi alla presente norma sono utilizzati nei sistemi di arresto caduta definita dalla EN 363 unitamente alle imbracature descritte nella EN 361. Nelle EN 353-1 e EN 353-2 sono specificati altri tipi di dispositivi anticaduta, e gli assorbitori di energia sono definiti nella EN 355.
 
EN 340
Questa norma specifica i requisiti generali per ergonomia, invecchiamento, taglie e marcatura degli indumenti di protezione e per le informazioni fornite dal fabbricante. Rappresenta una norma di riferimento alla quale, secondo i casi, devono richiamarsi le norme specifiche. Questa norma non può essere usata da sola, ma unitamente in combinazione con la norma specifica.
 
EN 361
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per le imbragature per il corpo. Altri tipi di supporto per il corpo sono definiti nella EN 358. I dispositivi anticaduta sono specificati nella EN 363.
 
EN 362
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso e la marcatura per i connettori. I connettori conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di posizionamento sul lavoro e nei sistemi di arresto caduta definiti rispettivamente nella EN 358 e nella EN 363. I cordini terminanti con connettori sono specificati nella EN 354.
 
EN 352-1
Questa parte della norma si riferisce alle cuffie e specifica i requisiti costruttivi, di progettazione e le prestazioni, i metodi di prova, i requisiti di marcatura e le informazioni per l'utilizzatore. Essa impone che vengano rese disponibili informazioni relative alle caratteristiche di attenuazione sonora delle cuffie misurate in conformità alla EN 24869-1 e definisce un livello minimo di attenuazione richiesto per la conformità alla presente specifica. La presente parte della norma non si riferisce alle cuffie destinate ad essere fissate ad un elmetto o che formano parte integrante di un elmetto. La norma non si riferisce alle prestazioni dei dispositivi elettronici che possono essere incorporati all'interno delle cuffie nè delle cuffie sensibili all'ampiezza del segnale. La presente norma non si riferisce alle prestazioni dei protettori auricolari da utilizzarsi in presenza di rumore impulsivo.
 
EN 352-2
Questa parte della norma si riferisce agli inserti auricolari e specifica i requisiti costruttivi, di progettazione e le prestazioni, i metodi di prova, i requisiti di marcatura e le informazioni per l'utilizzatore. Riguarda anche gli inserti realizzati su impronta dell'orecchio dell'utilizzatore e i dispositivi con archetto di sostegno. Non si riferisce alle prestazioni di dispositivi elettronici che possono essere incorporati all'interno degli inserti, nè degli inserti auricolari con caratteristiche variabili in funzione dell'ampiezza del segnale. Non si riferisce ai protettori auricolari da utilizzare in presenza di rumore impulsivo.
 
EN 352-3
Questa parte della norma specifica i requisiti in materia di costruzione, progettazione, prestazioni, metodi di prova, marcatura e informazioni all'utente per cuffie che vengono applicate ad elmetti di sicurezza. Essa richiede che vengano forniti i valori di attenuazione acustica di una cuffia misurati conformemente alla UNI EN 24869-1 e definisce un livello di attenuazione minimo richiesto ai fini della conformità alla presente specifica.
 
EN 344
Questa norma stabilisce i requisiti e, dove appropriato, i metodi di prova per verificare la conformità a tali requisiti, delle calzature destinate a proteggere i piedi e le gambe del portatore contro i rischi prevedibili in diversi settori lavorativi. Può essere utilizzata soltanto congiuntamente alle EN 345-92, EN 346-92 o EN 347-92, che stabiliscono i requisiti delle calzature in funzione dei livelli specifici di rischio. Appendice A: Metodi raccomandati per la valutazione dei puntali destinati all'uso di calzature di sicurezza o di protezione. Appendice B: Metodi raccomandati oer la valutazione delle solette antiperforazione
 
EN 354
La presente norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per i cordini fissi e regolabili. I cordini conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363. Altri tipi di cordini sono specificati nella EN 358.
 
EN 374-1
UNI EN 374-1 Questa norma specifica i requisiti dei guanti destinati a proteggere l'utilizzatore contro prodotti chimici e/o microrganismi e definisce i termini da impiegare. Deve essere utilizzata congiuntamente alla EN 420. Non specifica i requisiti per la protezione contro i pericoli meccanici. Comunque contiene un requisito sui dati da fornire relativamente alle seguenti prove meccaniche: abrasione, taglio da lama, resistenza allo strappo e perforazione, in conformità ai metodi descritti nella EN 388 punti 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4 rispettivamente. Non si applica ai requisiti per la protezione contro i pericoli termici o da radiazioni ionizzanti.
 
EN345 S1
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN 345 S1 HRO
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN345
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN345 S2
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN 345
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.
 
EN 355
UNI EN 355 Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per gli assorbitori di energia. Gli assorbitori di energia conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363. I dispositivi di anticaduta sono specificati nelle EN 353-1, EN 353-2 e EN 360.
 
EN346 PB A-E
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN346 P1 A-E
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN 346
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.
 
EN 345
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.
 
EN346 P2
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN347
Questa norma specifica i requisiti base e supplementari delle calzature di sicurezza per uso professinale.
 
EN 347
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni
 
EN 358
Questa norma specifica i requisiti , le prove, la marcatura, l'etichettatura e l'imballaggio dei sistemi destinati al posizionamento sul lavoro e al sostegno in alto dell'addetto inclusa la prevenzione della caduta libera. Un sistema di posizionamento sul lavoro non è destinato all'uso come dispositivo anticaduta.
 
EN 353-2
Questa norma specifica i requisiti, metodi di prova, le istruzioni per l'uso e la marcatura per i dispositivi di arresto caduta di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile fissati a un punto di ancoraggio superiore. I dispositivi di arresto caduta di tipo guidato conformi alla presente norma sono utilizzati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363 unitamente all'imbracatura per il corpo specificata nella EN 361. Nella EN 361 e nella 353-1 sono definiti altri tipi di dispositivi di arresto caduta, Gli assorbitori di energia sono specificati nella EN 355.
 
EN 379
Questa norma specifica i requisiti relativi a filtri per saldatura che commutano automaticamente i loro fattori di trasmissione nel visibile in un valore più basso quanto viene innescato un arco di saldatura.
 
EN 795
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, e le istruzioni per l'uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l'uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. La presente norma non si applica ai ganci progettati secondo la EN 517 o alle passerelle secondo la EN 516, nè ai punti di ancoraggio fissi facenti parte della struttura originale.
 
UNI EN 795
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, e le istruzioni per l'uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l'uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. La presente norma non si applica ai ganci progettati secondo la EN 517 o alle passerelle secondo la EN 516, nè ai punti di ancoraggio fissi facenti parte della struttura originale.
 
EN 1598:1997
La norma specifica i requisiti di sicurezza di tende, strisce e schermi trasparenti impiegati per la protezione dall'ambiente circostante dei posti di lavoro in cui vengono utilizzati procedimenti di saldatura ad arco. Essi sono destinati alla protezione delle persone dalle emissioni pericolose emesse dall'arco e dagli spruzzi di saldatura.
Tende, strisce e schermi di saldatura specificati nella presente norma non sono destinati a sostituire i filtri di saldatura. Filtri di saldatura idonei all'osservazione intenzionale dell'arco di saldatura da una distanza minore di 2 m sono specificati nella EN 169. La presente norma non è applicabile ai procedimenti di saldatura che utilizzano radiazioni laser. Per un maggiore benessere, per separare tra loro posti di lavoro adiacenti, possono essere usati tende o schermi più sicuri.